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L’ambulatorio Veterinario specialistico Santa Cecilia Vet nasce a Gennaio 2022 dall’idea di Michelangelo Porro, Imprenditore e Manager di azienda in campo Biofarmaceutico, di fornire un servizio sul territorio, altamente qualificato per i nostri amici a a quattro zampe

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Cani

Cani in vacanza

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L’estate è il momento in cui si può giocare all’aria aperta e le passeggiate diventano più lunghe. Si organizzano escursioni, giornate in spiaggia, giri nei parchi e viaggi in famiglia. E’ importante organizzare queste passeggiate in modo da non affaticare il cane se non è abituato, e se per tutto l’inverno il movimento è stato minore, abituarlo camminare gradatamente. I boschi, le spiagge e i prati, nonché il clima più caldo, possono esporre il cane a dei pericoli come una maggiore esposizione a parassiti, zanzare e pappataci e a scottature solari e colpi di calore. Per evitare di rovinare la giornata o il viaggio, è sempre meglio prevenire le possibili complicazioni.

Aiuta il tuo cane a combattere il caldo

Il cane deve avere sempre la possibilità di riposarsi all’ombra o dove c’è dell’aria condizionata. All’aperto si possono usare delle piscine per bambini per farlo giocare e allo stesso tempo tenerlo al fresco, mentre se non si hanno grandi spazi si possono utilizzare asciugamani bagnati per rinfrescare velocemente la testa e altri parti del corpo. Non bisogna mai lasciare il cane in un veicolo chiuso, anche se all’ombra: la temperatura può salire sino a divenire mortale in pochi minuti.

Scottature solari e colpo di calore

I cani hanno delle zone del corpo in cui il pelo è più rado e in questi punti la pelle può scottarsi soprattutto se sono cani di colore chiaro o bianco, o con il pelo corto. Nelle ore in cui il sole è più forte, il cane non deve stare all’aperto a meno che non vi siano zone d’ombra. Si possono usare creme solari per prevenire le scottature e prodotti naturali ad esempio a base di aloe se la pelle si è già scottata. Attenzione ai marciapiedi o alle strade in estate, possono raggiungere temperature elevate e causare gravi scottature ai polpastrelli. Non si devono fare lunghe passeggiate o esercizio fisico con il cane durante le giornate o le ore più calde. Le ore migliori sono il mattino presto e la sera dopo il tramonto. Il colpo di calore o ipertermia, è un aumento rapido della temperatura corporea , che può superare i 41°C, e che si manifesta in presenza di temperature e tasso di umidità elevati. Alcuni cani sono più predisposti come i brachicefali, ma anche cani con problemi di ipertiroidismo, patologie cardiache o polmonari, con il mantello scuro, in sovrappeso, cuccioli e anziani sono a rischio maggiore di esserne colpiti. I sintomi più comuni sono respiro affannoso, letargia, gengive e congiuntive molto rosse, colore scuro delle urine, ipersalivazione, vomito, diarrea e stato confusionale. Per aiutare in tempi brevi il cane, si possono fare docciature con acqua fresca, usare il ventilatore, applicare impacchi freschi nella zona inguinale, sul capo e sui cuscinetti delle zampe. E’ necessario portare il prima possibile il cane dal veterinario per evitare complicazioni anche gravi.

Fornire molta acqua

In estate si deve lasciare sempre acqua fresca a disposizione, in modo che il cane si possa reidratare quando ne sente il bisogno. Può essere utile anche preparare dei ghiaccioli a base di frutta, verdura e yogurt o far fare merenda con frutta fresca di stagione.

Utilizzare antiparassitari e controllare le vaccinazioni

In primavera ed estate il cane viene più facilmente a contatto con parassiti sia esterni che interni: nell’ambiente proliferano zecche , pulci, flebotomi e zanzare e giocare con altri cani può favorire la trasmissione di parassiti come la tenia, vermi intestinali, giardia, etc. Informarsi con il proprio veterinario su quali prodotti e profilassi effettuare può evitare infestazioni e malattie indesiderate.

Attenzione alle sostanze chimiche

Per tenere lontani gli insetti, i prati e marciapiedi vengono trattati con prodotti chimici e nei giardini vengono utilizzati anche fertilizzanti. Queste sostanze possono risultare tossiche quindi è sempre bene informarsi se il posto dove portiamo il cane a passeggiare sia stato trattato e quante ore o giorni devono passare dal trattamento prima di potervi accedere. Attenzione anche ai fertilizzanti, sono ricchi di sostanze (potassio, nitrati) che se assunte in grandi quantità possono causare intossicazioni anche serie con sintomi quali diarrea, debolezza muscolare, anoressia.

In spiaggia

Attenzione se il cane mangia sabbia o beve l’acqua del mare. L’acqua salata se ingerita in grandi quantità può causare una intossicazione da sodio. I sintomi più comuni sono la diarrea, il vomito e i tremori. Se si presentano questi sintomi è necessario contattare prontamente il veterinario e cercare di fare bere acqua fresca. La sabbia invece irrita l’intestino causando infiammazioni più o meno gravi: in questi casi è utile somministrare per qualche giorno una dieta leggera e probiotico, oltre l’eventuale terapia veterinaria. Dopo il bagno e una giornata al mare il mantello va sciacquato con acqua e eventualmente uno shampoo delicato, per eliminare i residui di sale e sabbia e evitare che il pelo e la pelle si secchino troppo.

In aereo

Molte compagnie aeree non fanno viaggiare i cani in stiva nei mesi estivi a causa dei pericoli causati dal caldo. I viaggi in stiva sono in ogni caso molto stressanti e a volte pericolosi, quindi per vacanze brevi sarebbe meglio trovare delle alternative o lasciare il cane in una pensione. Se il cane è di piccole dimensioni e può viaggiare in cabina, è meglio informarsi con largo anticipo sulle regole per il peso del cane e del trasportino e le dimensioni dello stesso trasportino. Può essere utile somministrare integratori o sostanze naturali per rilassare il cane e utilizzare un tappetino assorbente sul fondo del trasportino per eventuali perdite di urina o vomito. Anche il cane può soffrire di disidratazione durante i voli aerei come noi, quindi all’arrivo bisogna mettere subito a disposizione acqua fresca.

In macchina 

La macchina di solito è un ambiente fresco e confortevole quando siamo in viaggio sia per noi che per il cane, ma può essere utile aggiungere delle tendine parasole per non farlo surriscaldare con i raggi solari diretti. Se la tratta di viaggio è lunga è necessario portarsi dietro snack e acqua fresca per le soste. Non bisogna mai lasciare il cane libero nell’abitacolo o legato con il guinzaglio ai sedili: l’utilizzo di trasportini o del kennel minimizza il suo stress e in caso di incidente lo protegge dall’essere sbalzato dalla macchina o dai traumi più gravi.

In camper

Il camper è un ottimo modo di viaggiare con il proprio cane, ma come con la macchina non si può lasciarlo chiuso dentro. Lasciando l’aria condizionata in funzione e qualche finestrino aperto, può rimanere da solo ma per brevi periodi. Anche se nel camper c’è molto spazio, il cane va sempre tenuto in sicurezza come in macchina con trasportino o kennel mentre si è in viaggio.

Qualsiasi sia il modo in cui si viaggia bisogna ricordarsi sempre di:

  • - Portare medicinali di emergenza, sotto consiglio veterinario
  • - Probiotici e prebiotici per eventuali problemi gastrointestinali dati dallo stress del viaggio
  • - Scorte del cibo abituale, in quanto cambiare cibo in viaggio può aumentare il rischio di disturbi intestinali
  • - Controllare le vaccinazioni
  • - Utilizzare antiparassitari specifici valutando le zone endemiche per leishmaniosi e filaria con il veterinario per coperture aggiuntive.

 

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